STATUTO
Titolo I: Disposizioni Generali
Articolo 1 - Denominazione, sede e durata
- Con decorrenza di ogni effetto in data di oggi 14 Febbraio 2006 è costituita in Catania un’Associazione Culturale non riconosciuta, a carattere apolitico ed aconfessionale, denominata “Associazione Culturale Hòzhònashadoo Centro di Sintetismo Sinergico”, la quale è retta dal presente Statuto.
- La denominazione sociale potrà essere integrata con altre espressioni a seguito delibera del Consiglio Direttivo.
- L’Associazione ha la sua sede centrale in: San Pietro Clarenza (CT) via delle Orchidee s.n.c. e potrà avere sedi periferiche sia in Italia che all’Estero, purché autorizzate dal Consiglio Direttivo e regolate da una normativa interna emanata dal Consiglio Direttivo stesso.
- L’Associazione non ha scopo di lucro ed ha durata illimitata.
Articolo 2 - Oggetto dell'Associazione
- Scopo dell’Associazione è, nel rispetto delle leggi vigenti, promuovere lo Sviluppo della Consapevolezza tra i Soci e nei confronti di terzi. Tale scopo potrà essere perseguito nei modi ritenuti più efficaci dal Consiglio Direttivo.
Articolo 3 - Promozione delle Attività
- L’Associazione Culturale Hòzhònashadoo - Centro di Sintetismo Sinergico per il raggiungimento dei suoi fini potrà promuovere:
- attività culturali e fisiche ad orientamento spirituale, fra le quali: corsi di Meditazione teorici e pratici, Tai-Chi Chuan, Chi-Chung, Yoga, Tao Yoga ed altre pratiche energetiche, visite in luoghi sacri in Italia ed all’Estero, studio del pensiero dei grandi Maestri Spirituali, contribuendo in tal modo alla crescita culturale, umana e civile dei propri Soci ed alla costruzione di un clima di pace, di consapevolezza, di tolleranza e d’accoglienza reciproca fra gli uomini, le culture e le nazioni, nell’assoluto rispetto della Vita in tutte le sue forme;
- attività culturali e fisiche ad orientamento razionale, fra le quali: ricerca, informazione, formazione e servizio nell’ambito delle filosofie ed antropologie orientali ed occidentali, delle discipline psicosomatiche ed olistiche, con particolare riguardo allo studio delle Opere dei grandi Maestri Spirituali;
- attività culturali e fisiche ad orientamento corporeo, per lo sviluppo della consapevolezza fisica quali: Attività Sportive, Arti Marziali, Danza, Biodanza, ecc.;
- attività sociali ed umanitarie: collaborazione con enti ed organizzazioni sociali; promozione di attività umanitarie e filantropiche; assistenza e recupero di soggetti disabili e tossicodipendenti; assistenza agli anziani; servizi dedicati all’infanzia; servizi di volontariato;
- attività olistiche quali: Cristalloterapia, Cromoterapia, Aromaterapia, Riflessologia, Massaggi Shiatsu, Agopuntura, Rebirthing, Psicoterapia, Omeopatia, Fitoterapia, Erboristeria, Fiori di Bach, Feng Shui, Reiki, Musicoterapica, ecc.;
- attività culturali: organizzazione di seminari, tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre scientifiche ed artistiche, inchieste; istituzione di biblioteche; proiezione di filmati e registrazioni ed ogni altro tipo di riproduzione visiva o sonora di interesse per i Soci, organizzazione di manifestazioni e mostre, gestione di sale convegni in concessione sia di proprietà dell’associazione che di terzi;
- attività di formazione: training di formazione, professionale e non, condotti da docenti e professionisti accreditati, corsi per insegnanti, operatori sociali, sportivi ed altre categorie, corsi di preparazione, perfezionamento ed aggiornamento nelle discipline umanistiche, scientifiche e sociali; istituzione di gruppi di studio e di ricerca;
- attività editoriali: pubblicazione di: bollettini, atti di convegni, siti internet, mostre, seminari, studi e ricerche compiute anche sotto forma di libri o giornali, produzione di cd musicali e filmati, in dvd o videocassette, funzioni di addetto stampa, produzione di riviste e stampati;
- attività associative: incontri e manifestazioni fra soci; organizzazione di gite ed escursioni, anche mediante noleggio di pullman ed imbarcazioni, e di viaggi, anche attraverso convenzioni con agenzie specializzate, in Italia ed all’Estero;
- aggiornamento dei Soci per mezzo di seminari, pubblicazioni, sussidi audiovisivi ed altre iniziative;
- contatti con Istituti, Enti pubblici e privati, Comuni, Scuole, Federazioni, Centri ed Associazioni interessati a scopi similari, convenzioni con enti pubblici e privati, associazioni, enti locali, enti turistici, imprese, Forze Armate e dell’Ordine;
- proiezioni cinematografiche pubbliche e mostre artistiche su temi correlati all’oggetto sociale, laboratori artistici e fotografici, laboratori musicali, teatro dinamico, drammatizzazione, spettacoli teatrali, musicali e varietà;
- maggiore conoscenza e rispetto per la Vita in tutte le sue forme, attraverso il contatto con la Natura per mezzo di escursioni, attività sportive e naturalistiche adeguate come ad esempio escursionismo, alpinismo, immersioni subacquee, speleologia, sci, mountain bike, orientering, birdwatching, ecc.;
- una cultura che possa sviluppare maggiore sensibilità e rispetto verso ogni forma di Vita ed in particolare verso gli animali, con particolare riferimento all’alimentazione di tipo vegetariano, ed all’uso di oggetti che non abbiano derivazione animale;
- attività di animazione ed aggregazione rivolte a bambini e ragazzi, attraverso la realizzazione di momenti di gioco, attività culturali formative volte a favorire un corretto ed armonico sviluppo educativo dei bambini e dei ragazzi, operando in particolare per la realizzazione di momenti di incontro e di scambio intergenerazionale con manifestazioni dedicate all’infanzia e quanto ad essa si riferisce; laboratori di giocoleria;
- attività di animazione ed aggregazione rivolte alla terza età, attraverso la realizzazione di momenti di incontro e ricreative;
- attività commerciali marginali coerenti con gli scopi associativi;
- per i propri Soci, servizi di ristorazione vegetariani e biologici;
- qualsiasi altra attività culturale, sportiva e ricreativa lecita ed aderente agli scopi del sodalizio.
- L’Associazione potrà inoltre svolgere tutte quelle attività utili a promuovere, finanziare e/o, comunque, raggiungere gli scopi sociali, come porre in vendita libri, pubblicazioni e materiale necessario per le attività sociali.
- Per il raggiungimento dei propri scopi, l’Associazione potrà godere di contributi pubblici e privati per l’effettuazione delle attività sociali. Potrà inoltre compiere ogni altra attività connessa od affine agli scopi sociali, nonché tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e comunque, sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi, nel pieno rispetto delle leggi vigenti.
Titolo II: I Soci
Articolo 4 - Distinzione dei Soci
- Possono essere soci dell’Associazione le persone giuridiche e le persone fisiche che per il loro oggetto sociale o per le loro attività ne condividano gli scopi sociali, sportivi e culturali, che facciano espressa domanda e siano accettati dal Consiglio Direttivo. L’Associazione si può comporre di un numero illimitato di Soci.
- I Soci sono tenuti al pagamento di una quota annua i cui termini di versamento ed importo sono fissati annualmente dal Consiglio Direttivo.
- I Soci dell’Associazione si distinguono in Fondatori, Effettivi, Responsabili di Settore, Onorari, Ordinari, Sostenitori, Occasionali.
- Soci Fondatori sono tutti e solo i firmatari dell’Atto Costitutivo dell’Associazione.
- I Soci Fondatori sono permanentemente esentati dal versamento della quota sociale annua, ma si impegnano contestualmente a versare in sede di costituzione dell’Associazione un contributo di ¤ 250,00 (duecentocin-quanta/00).
- I Soci Fondatori sono elettori ed eleggibili;
- Soci Ordinari sono coloro che previa domanda di appartenenza all’Associazione, sono ammessi e versano la quota sociale secondo le modalità annualmente stabilite dal Consiglio Direttivo. La domanda deve essere redatta su apposito modulo e sottoscritta come presentazione anche da un Socio Fondatore, Effettivo od Ordinario. Possono essere Soci Ordinari coloro che desiderano condividere le finalità statutarie di consapevolezza, salute psicologica ed autocoscienza, attraverso le iniziative promosse dal Programma dell’Associazione. Può diventare Socio Ordinario chiunque si riconosca nel presente Statuto ed abbia compiuto la maggiore età, indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, dal sesso, dalla cittadinanza, dall’appartenenza etnica e dalla professione. I minorenni possono assumere il titolo di Socio solo previo consenso scritto dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in Assemblea. Agli aspiranti Soci sono richiesti l’accettazione dello Statuto e del Regolamento Interno, il godimento di tutti i diritti civili ed il rispetto della civile convivenza. Il numero dei Soci Ordinari è illimitato. L’ammissione all’Associazione da parte dell’aspirante Socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio è insindacabile.
- I Soci Ordinari sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
- I Soci Ordinari sono elettori ma non eleggibili;
- Soci Effettivi sono Soci Ordinari che avendo completato il percorso stabilito dal Programma dell’Associazione, abbiano richiesto ed ottenuto di diventare Soci Effettivi dell’Associazione.
- I Soci Effettivi sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
- I Soci Effettivi sono elettori ed eleggibili;
- Soci Responsabili di Settore sono coloro che da Soci Effettivi o Fondatori abbiano richiesto ed ottenuto di organizzare e dirigere un particolare settore associativo. La qualifica di Responsabile di Settore ha durata limitata dal mandato del Consiglio Direttivo. Alla fine del mandato il Responsabile di Settore potrà essere riconfermato in carica oppure rientrerà tra gli Effettivi. Il Socio Responsabile di Settore potrà essere affiancato nella gestione del settore da uno o più collaboratori scelti fra i Soci Effettivi.
- I Soci Responsabili di Settore sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
- I Soci Responsabili di Settore sono elettori ed eleggibili;
- Soci Onorari sono coloro che abbiano ottenuto tale titolo dal Consiglio Direttivo per particolari benemerenze nei confronti dell’Associazione stessa o/e delle sue finalità sociali. Sono scelti fra personalità illustri nel campo del pensiero, della filosofia e della antropologia orientale ed occidentale, delle discipline psicosomatiche ed olistiche.
- I Soci Onorari sono permanentemente esentati dal versamento della quota sociale annua.
- I Soci Onorari sono elettori ma non eleggibili;
- Soci Sostenitori sono le persone fisiche e giuridiche che contribuiscono finanziariamente alla ricerca ed alle attività culturali dell’Associazione o le appoggino con il loro contributo di esperienza.
- I Soci Sostenitori sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
- I Soci Sostenitori, se persone fisiche, sono elettori ma non eleggibili;
- Soci Occasionali sono tutti coloro che, inoltrata domanda, vengono ammessi, previa richiesta, dai Soci Fondatori, Effettivi od Ordinari, a partecipare ad una delle attività dell’Associazione per un periodo di tempo preventivamente stabilito di volta in volta, e versano liberamente contributi aggiuntivi in favore dell’Associazione.
- I Soci Occasionali sono esentati dal versamento della quota sociale annua.
- I Soci Occasionali non fanno parte dell’Assemblea e quindi non hanno diritto al voto e non sono eleggibili.
Articolo 5 - Modalità di Iscrizione
- Gli aspiranti Soci devono presentare domanda di appartenenza alla Associazione al Consiglio Direttivo, producendo fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità, codice fiscale, due fotografie formato tessera, unitamente alla dichiarazione di attenersi allo Statuto Sociale, al Regolamento Interno ed alle deliberazioni degli organi sociali.
- In caso di domanda di ammissione a Socio presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parenterale. Il genitore che sottoscriverà la domanda rappresenterà il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponderà verso la stessa per tutte le obbligazioni del Socio minorenne, fintantoché questi non raggiunga la maggiore età.
- Entro sessanta giorni dalla presentazione, il Consiglio Direttivo vaglierà la domanda e deciderà a suo insindacabile giudizio. In caso d’accettazione, la qualifica di Socio diverrà effettiva previo versamento della quota sociale, ed al nuovo Socio verrà consegnata la tessera sociale nonché il nominativo verrà annotato nel Libro dei Soci. In assenza di un provvedimento di accoglimento entro il termine predetto, la domanda si intende respinta.
Articolo 6 - Diritti del Socio
- Tutti i Soci, tranne quelli Occasionali, hanno diritto a ricevere, all’atto dell’ammissione, la tessera sociale di validità annuale, di usufruire delle strutture (sedi, palestre, cineforum, sale teatrali, ecc.), dei servizi, delle attività, delle prestazioni e delle previdenze attuate dall’Associazione, nonché, se in possesso dell’anzianità di almeno tre mesi, di intervenire con diritto di voto alle Assemblee.
- I Soci Occasionali riceveranno un tesserino valido per la sola durata della attività occasionale.
- La qualifica di Socio è personale e non trasmissibile.
Articolo 7 - Doveri del Socio
- Il Socio è tenuto:
- A corrispondere la quota di iscrizione annuale nella misura ed entro i termini fissati dal Consiglio Direttivo;
- All’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali;
- Al pagamento, ove richiesto o dovesse essere necessario, di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale;
- Al rispetto dei principi di cui all’oggetto sociale.
Articolo 8 - Decadenza dei Soci
- I Soci cessano di appartenere all’Associazione, senza oneri, per i seguenti motivi: recesso, decadenza, esclusione, radiazione, decesso.
- il recesso si verifica qualora il Socio presenti formale dichiarazione di dimissioni al Consiglio Direttivo. Ha effetto solo dopo la sua accettazione e, comunque, solo con lo scadere dell’anno in corso, purché tale dichiarazione sia stata presentata almeno tre mesi prima;
- la decadenza si verifica quando il Socio non ha più la possibilità di effettuare le prestazioni programmate oppure quando non esplica più l’attività per la quale è stato ammesso;
- l’esclusione si verifica quando il Socio è inadempiente nel pagamento della quota associativa, secondo le modalità ed i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo, senza giustificato motivo. I Soci esclusi per morosità potranno essere riammessi previa nuova domanda di appartenenza all’Associazione.
- la radiazione si verifica quando il Socio non ottempera alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti Interni ovvero alle deliberazioni prese dagli Organi Sociali, ed inoltre per danni morali e materiali arrecati all’Associazione ed in ogni altro caso in cui il Socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’Associazione.
- La radiazione viene deliberata dal Consiglio Direttivo per giusta causa nel rispetto del principio del contraddittorio: contro ogni provvedimento è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei Soci.
- Il Socio radiato con provvedimento definitivo non potrà più essere riammesso.
- La suddivisione dei Soci in categorie diverse non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti nei confronti della Associazione.
Articolo 9 - Sanzioni disciplinari
- A carico dei Soci che vengono meno ai doveri verso l’Associazione e ad una condotta conforme ai principi della lealtà, onestà, probità e rettitudine, possono essere adottate le seguenti sanzioni disciplinari:
- il richiamo;
- la sospensione sino a tre mesi;
- la radiazione.
Articolo 10 - Delibera delle sanzioni
- Le sanzioni e la radiazione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei due terzi.
- In caso di ricorso alla radiazione, la perdita di qualifica per un Socio è deliberata in via definitiva dall’Assemblea dei Soci.
Articolo 11 - Delibera delle sanzioni
- La sanzione viene notificata all’interessato a mezzo comunicazione scritta.
- Tutti i Soci sottoposti a sanzioni disciplinari possono presentare le proprie discolpe prima al Presidente ed in appello all’Assemblea dei Soci. ? Il giudizio dell’Assemblea è definitivo ed insindacabile.
Titolo III: Gli Organi Sociali
Articolo 12 - Organi Sociali
- Gli organi sociali dell’Associazione sono:
- l’Assemblea dei Soci Fondatori;
- l’Assemblea dei Soci;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente;
- il Vicepresidente;
- il Segretario;
- il Tesoriere;
- il Collegio dei Revisori (se nominato);
- il Collegio dei Probiviri (se nominato).
Articolo 13 - Cariche Iniziali
- L’Assemblea dei Soci Fondatori nomina quali componenti del Consiglio Direttivo fino alla scadenza del Quadriennio Olimpico 2005-2008 i signori:
I medesimi accettano tali nomine e dichiarano di non trovarsi nei casi di ineleggibilità previsti dalla Legge.Presidente: Lupo Carmelo (detto Elio); Vicepresidente: Galletta Marco; Segretario: Cantarella Salvatore; Tesoriere: Gangi Mario Maurizio; Consigliere: Calabrò Santina. - La firma e la legale rappresentanza dell’Associazione, di fronte ai terzi ed in giudizio, spetta al Presidente del Consiglio Direttivo od al Vicepresidente, la cui firma costituisce per i terzi conferma dell’assenza o dell’impedimento del Presidente.
- Le spese di registrazione del presente Atto Costitutivo sono a carico dei Soci Fondatori.
Articolo 14 - Assemblea
- L’Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Essa è composta da tutti i Soci con esclusione degli Occasionali, ognuno dei quali ha diritto ad un voto.
- L’Assemblea Generale dei Soci in seduta ordinaria è convocata almeno una volta l’anno.
- L’Assemblea Generale dei Soci in seduta straordinaria può essere convocata, oltre che dal Presidente e dal Consiglio Direttivo a seguito di propria deliberazione, su richiesta di almeno un terzo dei Soci con diritto di voto, presentando domanda al Presidente e proponendo l’ordine del giorno. In tal caso la Assemblea Straordinaria deve essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.
Articolo 15 - Diritto di Partecipazione all'Assemblea
- Possono partecipare all’Assemblea tutti i Soci maggiorenni con diritto di voto in regola con gli obblighi associativi, che abbiano un’anzianità di iscrizione in qualità di Socio di almeno tre mesi.
- Ogni Socio può farsi rappresentare da un altro Socio mediante semplice lettera di procura. Nessun Socio può avere più di una delega.
Articolo 16 - Convocazione dell'Assemblea
- La convocazione dell’Assemblea Generale dei Soci in seduta ordinaria e straordinaria deve avvenire con avviso da inviarsi ai Soci per scritto o per via telematica, almeno dieci giorni prima della data stabilita e deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, nonché gli argomenti posti all’ordine del giorno.
- L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti o rappresentati almeno la metà dei Soci più uno. La stessa è regolarmente costituita, in seconda convocazione, da convocarsi almeno un’ora dopo la prima qualunque sia il numero dei Soci presenti o rappresentati. Essa decide a maggioranza di voti.
- L’Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti o rappresentati almeno i due terzi dei Soci con diritto di voto. La stessa è regolarmente costituita, in seconda convocazione, da convocarsi almeno un’ora dopo la prima, quando siano presenti o rappresentati un terzo dei Soci con diritto di voto. Essa decide a maggioranza di voti.
- L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in caso di suo impedimento dal Vicepresidente. In caso di contemporaneo impedimento di quest’ultimo, l’Assemblea sarà presieduta dal Socio più anziano membro del Consiglio Direttivo.
- Il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario il quale redige il verbale d’assemblea. Le votazioni avvengono per alzata di mano o per appello nominale. Le deliberazioni dell’Assemblea, prese validamente a norma del presente Statuto, vincolano tutti i Soci ancorché assenti o dissenzienti.
Articolo 17 - Consiglio Direttivo
- Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Segretario, dal Tesoriere e da un massimo di nove consiglieri, eletti dall’Assemblea dei Soci tra i Soci Fondatori e quelli Effettivi. Essi durano in carica quattro anni salvo dimissioni degli stessi o revoca per giusta causa, da intendersi come inadempimento dei doveri di correttezza che si impongono all’organo amministrativo. Essi sono rieleggibili.
- Possono ricoprire cariche sociali i soli Soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni e che si trovino in condizioni soggettive ed oggettive idonee per ricoprire cariche pubbliche.
- I suoi membri vengono eletti per alzata di mano od a scrutinio segreto qualora ne facciano richiesta due terzi dei Soci presenti con diritto di voto. Saranno eletti coloro che riporteranno il maggior numero di voti. In caso di parità si ricorrerà a nuova elezione di ballottaggio fra i candidati con uguali suffragi.
Articolo 18 - Elezione delle Cariche Sociali
- Gli eletti del Consiglio Direttivo provvederanno in loro seno all’elezione del Presidente, del Vicepresidente, del Segretario e del Tesoriere.
Articolo 19 - Compiti del Consiglio Direttivo
- Il Consiglio Direttivo è l’organo di governo dell’Associazione ed è costituito dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Segretario, dal Tesoriere e da un massimo di nove Consiglieri. Si riunisce almeno una volta ogni quattro mesi su convocazione del Presidente. Esso tuttavia potrà riunirsi ogni qualvolta il Presidente lo riterrà opportuno ovvero quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei Consiglieri. Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo nel quale ha voto decisivo in caso di parità.
- Al Consiglio Direttivo sono devolute tutte le attribuzioni inerenti all’organizzazione e la gestione amministrativa e tecnica della Associazione. Elabora il bilancio, decide le quote sociali annuali, può deliberare l’adesione dell’Associazione ad organismi federativi o consortili.
- Il Consiglio Direttivo può delegare parte delle proprie attribuzioni ad uno o più componenti oppure ad un Socio Responsabile di Settore, precisandone le mansioni.
- Inizialmente il Consiglio Direttivo assolverà anche le funzioni del Consiglio dei Revisori e del Consiglio dei Probiviri fintantoché questi non siano nominati e deciderà anche su eventuali storni.
- Sono compiti del Consiglio Direttivo:
- nominare nel proprio ambito il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere;
- formulare i programmi relativi all’attività sociale e le direttive per l’esecuzione dei medesimi;
- suggerire al Presidente le eventuali proposte da sottoporre all’Assemblea;
- esaminare le domande di ammissione dei Soci;
- deliberare circa l’ammissione, la decadenza, l’esclusione, la radiazione dei Soci, anche ai sensi del precedente Articolo 8;
- deliberare le sanzioni ai sensi dei precedenti Articoli 9 e 10;
- adottare, unitamente al Presidente, tutti quei provvedimenti necessari ed opportuni per la vita dell’Associazione;
- conferire incarichi speciali e deleghe ad uno o più consiglieri;
- conferire mandati operativi ai Soci Responsabili di Settore;
- proporre all’Assemblea dei Soci eventuali modifiche allo Statuto sociale;
- attuare le deliberazioni dell’Assemblea;
- redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
- redigere i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
- decidere circa la stipula dei contratti di ogni genere inerenti l’attività sociale;
- determina l’ammontare delle quote associative e le modalità di versamento;
- formulare i regolamenti per il funzionamento dell’Associazione;
- decidere circa l’assunzione o l’ingaggio di professionisti, di consulenti, di impiegati e dipendenti, determinandone il compenso o la retribuzione;
- svolgere tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
- Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice dei presenti, purché siano in numero di almeno tre componenti. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
Articolo 20 - Collegio dei Revisori dei Conti
- Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di controllare la regolarità dei bilanci e dei libri contabili e, qualora ravvisi delle irregolarità, ha il potere di richiamare il Consiglio Direttivo ai suoi doveri.
- Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre persone, elette dall’Assemblea generale dei Soci in base alla loro competenza in campo contabile e fiscale.
- Il Collegio dei Revisori dei Conti resta in carica per tutta la durata del Consiglio Direttivo.
- Il Collegio dei Revisori dei Conti elegge tra i suoi membri, nella sua prima riunione, il proprio Presidente che convoca e presiede le riunioni.
- Il Presidente dei Revisori dei Conti, ovvero un membro del collegio stesso, da lui delegato, può assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo.
- L’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con la carica di Consigliere.
Articolo 21 - Collegio dei Probiviri
- Il Collegio dei Probiviri è organo di garanzia statutaria ed ha il compito di esaminare e giudicare sull’osservanza della disciplina associativa, interpretare le norme statutarie e di istruire, discutere e decidere sugli eventuali ricorsi presentati dai Soci e sul comportamento degli stessi nei confronti dell’Associazione.
- Il Collegio dei Probiviri è composto da tre persone, elette dall’Assemblea generale dei Soci.
- Il Collegio dei Probiviri resta in carica per tutta la durata del Consiglio Direttivo.
- Il Collegio dei Probiviri elegge tra i suoi membri, nella sua prima riunione, il proprio il Presidente che convoca e presiede le riunioni.
Articolo 22 - Gratuità delle cariche
- Tutte le cariche sociali sono onorifiche e non danno diritto ad alcun compenso. Ai sensi di Legge, è fatto espresso divieto all’Associazione di corrispondere compensi od onorari o qualsiasi altra forma di remunerazione in natura, anche sotto forma di agevolazioni o facilitazioni, a Soci o componenti di organi deliberativi e/o di controllo per l’attività svolta all’interno dell’Associazione, salvo quanto disposto dalla Legge 460/1997 e successive modifiche ed integrazioni, avendo tutte le cariche sociali carattere onorario. I Soci così nominati avranno il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell’interesse della Associazione.
Articolo 23 - Presidente
- Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea dei Soci, dura in carica quattro anni, ha legale responsabilità e rappresenta l’Associazione e come tale è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione, sovrintende a tutta l’attività e compie tutti gli atti non espressamente riservati alla competenza dell’Assemblea ed al Consiglio Direttivo. Convoca e presiede l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo. È autorizzato a riscuotere, da pubbliche amministrazioni o da privati somme d’ogni genere e natura a qualsiasi titolo, rilasciando liberatorie quietanze.
- Il Presidente nei casi di urgenza, può esercitare tutti i poteri facenti capo al Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte dello stesso alla prima riunione successiva.
- Il Presidente, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, può conferire di volta in volta a Soci o terzi, procure speciali per determinati atti, anche per ricorsi e contro ricorsi alla suprema Corte di Cassazione, nonché per l’assistenza e la rappresentanza legale dell’Associazione avanti ad altri organi giurisdizionali ed amministrativi.
Articolo 24 - Vicepresidente
- Il Vicepresidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea dei Soci, dura in carica quattro anni. Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di impedimenti temporanei ed in quei compiti nei quali venga espressamente delegato. In caso di impedimento definitivo del Presidente, per qualsiasi motivo, rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione entro un mese dell’Assemblea per l’elezione di tutte le cariche associative.
Articolo 25 - Sostituzione temporanea del vicepresidente
- In caso di assenza o di impedimento temporaneo del Presidente e del Vicepresidente, il Consigliere più anziano di età assume i poteri per la gestione dell’Associazione.
Titolo IV: Patrimonio dell'Associazione
Articolo 26 - Patrimonio dell'Associazione
- Il fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito da:
- contributi volontari dei Soci e quote associative fissate annualmente dal Consiglio Direttivo;
- fondi di riserva costituiti da eccedenze di bilancio;
- contributi dello Stato, sovvenzioni, sponsorizzazioni ed elargizioni di terzi, Enti pubblici o privati;
- ogni altra entrata, anche di attività commerciali, purché di natura lecita che concorra ad incrementare il patrimonio ed i fondi sociali;
- donazioni, lasciti o successioni;
- da beni mobili ed immobili che diventeranno di proprietà della Associazione;
- dai premi e dai trofei vinti.
- Le quote versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all’Associazione non sono rimborsabili in nessun caso, e sono altresì intrasmissibili.
Titolo V: Rendiconto Economico-Finanziario
Articolo 27 - Esercizio sociale
- Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione, comprendente l’esercizio sociale che va dal primo Gennaio al trentuno Dicembre di ogni anno, deve informare circa la situazione economico finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto all’attività istituzionale. Ciò anche attraverso una eventuale separata relazione a questo allegata.
- Entro il 31 Gennaio di ogni anno il Consiglio Direttivo redige il rendiconto della gestione finanziaria ed operativa relativo all’esercizio precedente ed il progetto del bilancio preventivo sottoponendoli all’approvazione dell’Assemblea.
- Gli eventuali utili della gestione, anche commerciali, dovranno essere reinvestiti nell’ambito dell’attività istituzionale dell’Associazione.
- Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione, regolarmente approvato dall’Assemblea Ordinaria, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro dei verbali delle Assemblee dei Soci, rimane affisso nei locali dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’Assemblea.
Articolo 28 - Scadenza del primo anno sociale
- Il primo anno sociale avrà termine il 31 dicembre 2006.
Titolo VI: Scioglimento dell'Associazione
Articolo 29 - Modifiche allo statuto e scioglimento dell'Associazione
- Per modifiche allo Statuto e per sciogliere l’Associazione sono necessari i voti di tre quarti (3/4) dei votanti.
Articolo 30 - Devoluzione del patrimonio sociale
- In caso di scioglimento dell’Associazione, la stessa Assemblea Generale Straordinaria dei Soci, acquisito il parere di cui all’Organo di controllo di cui all’Art. 3, comma 190 L. 23/12/1996 n. 662, delibera sul patrimonio sociale che può essere, salvo diversa destinazione disposta dalla Legge:
- devoluto ad altra Associazione od Ente con finalità analoghe, oppure:
- destinato a finalità di pubblica utilità.
- Eventuali beni in uso e non di proprietà dovranno essere restituiti agli organismi di appartenenza.
Titolo VII: Disposizioni Finali
Articolo 31 - Clausole Compromissorie
- Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i Soci e tra i Soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio Arbitrale composto da n. 3 (tre) Arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo, con funzioni di Presidente, dagli Arbitri così designati, o, in mancanza di accordo, dal Presidente del Tribunale del capoluogo di provincia del luogo della controversia.
- La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata a.r. da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante