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10-11.05.2009: Incontri con il Maestro Flavio Daniele

Flavio Daniele è uno dei maggiori esponenti del Tai Chi Chuan in Italia che, dopo molti anni di studio e di ricerca con i migliori maestri cinesi, è riuscito ad ottenere quella trasformazione alchemica che gli ha consentito di andare ben oltre l'uso del Chi (energia interna), raggiungendo la maestria del Nei Jin (forza interna). Hòzhònashadoo ha il piacere di presentarvi una serie di incontri, sia pratici che teorici, con il maestro i giorni 10-11 Maggio 2009. Gli incontri sono rivolti a tutti, ma le sessioni sono a numero chiuso.

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Corso sugli Archetipi

La fine di un’epoca è davanti agli occhi di tutti, e non è certo un caso che tutte le tradizioni delle culture più antiche convergano in questi ultimi anni. Anche le più recenti scoperte scientifiche confermano che sta per cambiare qualcosa a livello planetario. Forse non ne siamo consapevoli, ma stiamo cercando di risvegliarci per potere assistere a quanto accadrà ed affrontarlo al meglio, per essere realmente presenti oppure, in una sola parola, consapevoli. Noi siamo la generazione che si trova in mezzo al cambiamento, e visto che siamo qui, possiamo cercare di fare del nostro meglio, preparandoci all’evento. Molti di noi percepiscono questo fermento, come un odore nell’aria, come un aroma che non ci abbandona mai ma che non riusciamo ad identificare. La Terra si predispone ad una trasformazione ciclica della quale non c’è memoria nella storia umana e tutti noi percepiamo questa tensione planetaria che si riflette in ogni aspetto della nostra vita. I nostri sonni non sono più tranquilli, e spesso il riposo notturno non è appagante. Le nostre relazioni personali sono sempre più eteree e difficili, i nostri stati d’animo mutano senza cause evidenti. Sebbene viviamo questa transizione con difficoltà abbiamo a disposizione la possibilità di avere sostegno da diverse fonti di consapevolezza.

Perché siamo qui?

La nostra Associazione si propone di studiare ed approfondire tutte quelle culture depositarie di una conoscenza esoterica che ai giorni nostri sembra essere divenuta essenziale per tentare di comprendere quanto sta accadendo in questo importante periodo storico, al fine di estrapolarne gli “Operatori di Consapevolezza”, ovvero quegli elementi pragmatici essenziali in grado di sostenerci fisicamente, emozionalmente, mentalmente e spiritualmente, permettendoci così di adattarci al cambiamento ed anzi utilizzare questo momento come un’opportunità per catapultarci ad un migliore livello di vita. L’Associazione Hòzhònashadoo si è formata principalmente a seguito della tradizione tolteca divulgata in occidente dalle opere letterarie di Carlos Castaneda. Questa tradizione, appartenente ai nativi americani, ha rappresentato la colonna vertebrale della nostra ricerca ed è stata, da quasi trent’anni, nostro campo di studio tanto quanto la via essena, quella taoista ed altre. L’unione di queste culture ha prodotto una sinergia che ci ha permesso di sperimentare un interessante percorso evolutivo che abbiamo iniziato a divulgare. Gli “Operatori di Consapevolezza” sono alla portata di tutti. Il percorso che proponiamo permette maggiore benessere fisico, emozionale, mentale e spirituale ed in questo periodo caratterizzato dal continuo deterioramento del vecchio sistema poter disporre di un proprio equilibrio, indipendente dagli eventi esteriori, rappresenta un bagliore di luminosità in grado di condurre noi stessi e chi ci sta vicino verso la luce.

Operatori di Consapevolezza

Ci sono diversi modi per migliorare la qualità della propria vita, alcuni attivi ed altri passivi, altrettanto validi. Le metodiche “passive” sono quelle nelle quali qualcun altro agisce su di noi, provocando il riequilibrio delle nostre condizioni energetiche. Il nostro sistema propone invece una metodica “attiva” che necessita dell’azione personale del singolo, orientata alla comprensione di quanto si studia. Questo sistema ci pone di fronte a tutti gli aspetti che ci caratterizzano. L’evoluzione sarà una conseguenza della sinergia di ogni parte. Mantenendoci all’interno del Tonal della tradizione tolteca abbiamo quattro aree di lavoro. La prima area è l’Esperienza Fisica. Per quanto potrà sembrare strano, la maggior parte di noi non è in grado di percepire correttamente il proprio corpo, lo ignora o peggio lo avversa, e certamente non lo utilizza come mezzo per poter accrescere la propria consapevolezza. C’è una grande disponibilità di mezzi che possono condurci ad utilizzare correttamente il nostro corpo. Per citarne solo alcuni abbiamo a disposizione il Chi-Kung, il Tai-Chi Chuan, la Tensegrità, gli Esercizi di Energizzazione, lo Yoga, il Tao Yoga ed ancora molti altri. È importante considerare che qualsiasi risorsa può essere adoperata per scopi differenti, in altre parole, per esempio, possiamo fare un esercizio fisico con l’unico scopo di rinforzare la nostra muscolatura, oppure per migliorare il nostro stato di salute, od ancora per aumentare la nostra consapevolezza. Le tre finalità non sono affatto equivalenti, anche se la terza comprende le altre due. Ciò significa che non basta praticare un’attività fisica per poter usufruire di tutte le potenzialità che questa offre, ma è necessario che lo scopo dell’insegnante sia specificamente rivolto al livello più sottile per poter comunicare gli aspetti più importanti. In mancanza di questa volontà o competenza, l’attività praticata potrà dare benefici solo sul piano fisico. La seconda area è l’Esperienza Emozionale. Per quanto possa sembrare strano, c’è da dire che qui si entra in un contesto che sembra volutamente ignorato dalla nostra società. Durante la nostra formazione culturale non ci viene affatto insegnato a comprendere le nostre reazioni emozionali, ma tutto appare orientato ad amplificarne invece gli effetti. Pur avendo raggiunto una certa maturità sotto molti aspetti, a parte pochi fortunati, dobbiamo ritenerci emozionalmente immaturi. Le reazioni emozionali sono causa delle maggiori perdite energetiche. È senz’altro possibile disporre di mezzi idonei a decodificare e reinterpretare il nostro funzionamento emozionale. Questi potentissimi mezzi tra i quali citiamo, come esempio, la piena comprensione de “I Quattro Accordi” e degli “Specchi Esseni”, ci consentono di sciogliere e rilasciare le cariche emozionali presenti e passate, nonché di migliorare sensibilmente la qualità della nostra vita. La terza area è l’Esperienza Mentale. Per poterci evolvere abbiamo la necessità di comprendere il significato delle nostre percezioni, di come queste si assemblino e ci permettano di descrivere il nostro “mondo di consenso o realtà” con la sua interpretazione, ritenuta impropriamente univoca. Molto utile è la comprensione delle recenti scoperte scientifiche tra le quali quelle della Meccanica Quantistica che ci hanno consentito una visione dell’Universo assai più ampia e complessa. La quarta area è l’Esperienza Spirituale. Consideriamo la possibilità che la vita che ci attraversa animi il nostro corpo per potere comprendere sé stessa. Forse noi siamo lo Spirito che tenta di ricordarsi della sua identità. Lasciamo fluire lo Spirito in noi stessi, cerchiamo di eliminare le nostre resistenze ed offriamogli consapevolmente la possibilità di agire. Diamo a noi stessi il permesso di divenire mezzi dello Spirito e lasciamoci condurre verso una reale evoluzione spirituale. Questi quattro campi d’azione sono contenuti sia nella tradizione tolteca che in altre antiche culture. È nostra convinzione che sia possibile percorrere questo sentiero di consapevolezza, e che questo sia senz’altro “un sentiero che ha un cuore” per definirlo con le parole di Don Juan Matus, maestro di Carlos Castaneda.